benessere

S come San Valentino

Come avviene nelle nostre vite con le persone, per mangiare occorre essere disposti a mettere da parte la nostra diffidenza iniziale nei confronti di qualcosa che è “altro da noi”, e scegliere di fidarci.

La pentola a pressione

Quante volte ci capita di ingoiare grossi rospi amari e sentirci a disagio con noi stessi per essere venuti meno ai nostri bisogni, a quello che per noi è importante, ai nostri valori? Un po’ come una pentola a pressione, quando tratteniamo “troppo”, magari per amore degli altri, poi esplodiamo.
Vediamo come rompere questa dinamica.

“Pane, amore e…”

“𝑨𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒔𝒆́ 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒍’𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒊𝒅𝒊𝒍𝒍𝒊𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒖𝒓𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂”
Oscar Wilde
…eppure a volte lo dimentichiamo. Nella giornata per eccellenza dedicata a tutti gli innamorati, San Valentino, alcune riflessioni sull’importanza di coltivare l’amore verso noi stessi come prima fonte di ben-essere.

La meditazione della lumaca

Per il suo essere autonoma, indipendente, saggia, portatrice di un tempo lunare, interiore, introverso, sognante… che prima di concretizzare i suoi progetti, li metabolizza e interiorizza… alla lumachina dedichiamo il nostro nuovo inizio, affinchè ci possa offrire uno spunto di riflessione per le nostre trasfromazioni in nome di un maggior benessere.

Mangiare è un’attività olistica

Mangiare è un’attività olistica. Attraverso la preparazione dei nostri piatti, l’elaborazione delle nostre ricette, nutriamo la nostra mente, evochiamo ricordi, alleniamo le nostre abilità… mangiando ciò che prepariamo nutriamo il nostro corpo e, fin dai profumi che le nostre ricette emanano, nutriamo il nostro spirito.

Mangiare consapevolmente

La Cucina, laboratorio alchemico e di trasformazione per eccellenza è lo spazio all’interno del quale, ognuno di noi, senza essere necessariamente uno Chef, può, attraverso un processo che prevede tre fasi fondamentali: l’intenzione, il pensiero e l’azione, scegliere di realizzare qualcosa e lavorare per raggiungere il suo obiettivo.