counseling gastronomico

Tutto parla di noi. Anche quello che mangiamo

Secondo il primo assioma della comunicazione: non si può non comunicare. Tutto è comunicazione. E se lo è perfino il silenzio, perché non dovrebbe esserlo quello che decidiamo di mettere nel nostro piatto o a bollire in pentola?

“La cucina come mezzo di comunicazione”

Potremmo dire, facendo riferimento alla “Pragmatica della comunicazione” di P. Watzlawick, che poiché in una interazione, ogni comportamento ha il valore di un messaggio e dunque, “non si può non comunicare”, anche le nostre azioni in cucina e ciò che prepariamo possono dunque essere un nostro modo di comunicare. Con noi stessi e con gli altri.

Mangiare è un’attività olistica

Mangiare è un’attività olistica. Attraverso la preparazione dei nostri piatti, l’elaborazione delle nostre ricette, nutriamo la nostra mente, evochiamo ricordi, alleniamo le nostre abilità… mangiando ciò che prepariamo nutriamo il nostro corpo e, fin dai profumi che le nostre ricette emanano, nutriamo il nostro spirito.

Il Cibo come condivisione di valori

“Noi siamo ciò che mangiamo non è solamente un modo di dire”, è l’espressione di ciò che portiamo nel mondo. A tutto tondo. Attraverso il Cibo ognuno di noi si relaziona con sé stesso, con le sue parti più intime e con gli altri. Condividendo alcuni alimenti piuttosto che altri, delle occasioni piuttosto che altre… ognuno ha il potere di fare una scelta e di poterla trasmettere e divulgare.

sf-Amiamoci

Cosa potrebbe accadere se ci fermassimo ad ascoltare con attenzione il nostro Corpo, la nostra Mente e il nostro Spirito? Quali cibi sceglieremmo? Da cosa ci sentiremmo attratti per appagare i nostri desideri e i nostri bisogni?
“Il corso sui diversi livelli dell’alimentazione” è un percorso in 4 incontri che propone un’esplorazione attraverso il cibo.